Paul "Gazza" Gascoigne.
Cazzo, sentite che nome: GASCOIGNE, a me suona un po' come "guascone."
E lui lo è.
Solo molto più cattivo.
Ex calciatore inglese, classe '67 -nonchè hooligans professionistico mancato per un soffio- dotato di un dribbling sopraffino, di un senso della posizione in campo da rimanere commossi e da un'incredibile facilità nel mandare in goal i compagni.
Viene ricordato come uno dei migliori
Abbiamo avuto la fortuna di vederlo giocare nella lazio dal '92 al '95 dove, quando non era ubriaco o espulso -oppure entrambi- ha saputo regalare giocate fantastiche ed amabili scaramucce con l'avversario di turno.
Incredibile come un giocatore corpulento come lui, e con in corpo sempre massicce dosi di alcool, riuscisse a giocare con una naturalezza sorprendente ed una velocità spaventosa, come ha dimostrato nel più bel goal fatto durante Euro 96.
Io mi sto già inginocchiando in segno di reverenza, voi fate un po' come vi pare...
Perchè potrebbe piacere: perchè è matto come un cavallo, perchè era un calciatore della madonna, perchè quando c'era in campo lui non ci si annoiava mai, perchè litigava con chiunque, ma i compagni gli volevano tutti bene.
Perchè potrebbe non piacere: perchè se lo dovessimo incontrare alla fine di una sua solita serata, probabilmente ci pesterebbe a sangue.
Leggenda vuole che ad una serata di gala, promossa da quella persona onesta che è Cragnotti, arrivò talmente ubriaco che all'ingresso si tuffò a volo d'angelo in una pozzanghera melmosa, imbrattando i bei vestiti della gente che sostava in fila.
Come si fa a non amarlo?


